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sabato 5 ottobre 2013

Omologazione cerchi maggiorati, ecco le restrizioni previste dal decreto

gruppo ruota maggiorato

Prima o poi, nella vita di un tuner, si arriva ad un punto nel quale farsi questa domanda diventa naturale, quasi indispensabile: "Come omologare i cerchi maggiorati per la mia auto?".
Purtroppo la risposta a questa domanda il più delle volte è vaga e confusa, si narra di alcuni che sono riusciti ad avere l'omologazione dei cerchioni di misura fuori libretto implorando la casa madre con omaggi floreali e scatole di cioccolatini, di altri che hanno praticato riti satanici per far comparire magicamente l'omologazione a libretto ed altri che semplicemente hanno compilato un modulo e sborsato centinaia di euro. Quello che risulta è che al momento di chiaro non c'è proprio nulla, ma partiamo dal principio.

Sembrava che il 2013 fosse l'anno della svolta infatti il 10 gennaio, tra l'innalzamento dell'IVA e delle pensioni dei parlamentari, sulla Gazzetta Ufficiale è stata pubblicata la bozza del decreto atta a fissare le regole per installare il “gruppo ruota” di altre dimensioni non riportate sul libretto di circolazione. Il nuovo decreto sull'omologazione dei cerchi auto maggiorati, che dovrebbe entrare in vigore il 22 Marzo 2014, sempre che esista ancora un nazione chiamata Italia, spiega in parole povere che:
  
"...tutti i cerchi dovranno essere omologati dal Ministero dei Trasporti Italiano o da stati membri come ad esempio dal KBA (Germania), sempre però previa verifica dei parametri che dovranno essere pari o superiori a quelli previsti dal decreto Italiano. Se non omologati i cerchi non potranno più essere venduti o montati. Fino ad oggi si poteva sostituire il gruppo ruota se non dopo il rilascio del nullaosta da parte del costruttore e il collaudo presso la motorizzazione. Ora gli automobilisti hanno la possibilità di cambiare misura — se prevista e omologata dal costruttore del cerchio — attraverso una procedura molto più semplice. Il gommista deve rilasciare una dichiarazione di corretto montaggio di cerchi che riportano il numero dell’omologazione italiana stampigliato in modo visibile, assieme a un documento che è una carta di identità del gruppo cerchio-gomma. E che permette a propria discrezione di riportare sul libretto la nuova misura omologata”.

Questo è quanto detto dalling. Claudio Bernoni, presidente e Amministratore delegato del Gruppo OZ in un'intervista apparsa sul sito www.auto.it.

Auto con cerchioni maggiorati

Dopo aver letto questo molti di voi di saranno già venuti nei pantaloni: illusi! Poco dopo l'annuncio di questo nuovo decreto, le notizie e gli approfondimenti che ne sono scaturiti non sono stati dei più confortanti, anzi...
L'idea iniziale era semplice (troppo semplice per essere in Italia), un modello alla "tedesca" dove si potesse legalizzare l'omologazione dei cerchioni fuori libretto, analizzandola ed approvandola caso per caso ma ovviamente così non è stato. Ricordiamo che attualmente il nostro codice della strada prevede di poter montare solo ruote inserite a libretto ed è importante saper leggere ed interpretare le misure dei cerchi della vostra auto.

Osservando nel dettaglio le modifiche previste dal ministero, sembrano più una presa in giro piuttosto che una serie di liberazioni e semplificazioni: la circonferenza di rotolamento esterna potrà variare solo del +/- 2%  rispetto alla gomma montata dal costruttore, la variazione massima consentita del diametro nominale esterno non potrà essere superiore all’1%, la larghezza non potrà superare del 10% la larghezza massima dei pneumatici prescritti dal libretto di circolazione e gli indici di carico, di velocità e pressione di gonfiaggio, potranno essere uguali o superiori a quelli originali.

Questo è quanto noi di Wheels Mania siamo riusciti a capire nella giungla di false notizie ed aggiornamenti che girano in rete e non solo, se siete a conoscenza di nuove informazioni o semplicemente avete delle correzioni da fare al nostro articolo lasciate un commento.

Ovviamente vi terremo informati su eventuali sviluppi o novità.

Stay Tuned!

3 commenti:

  1. Praticamente anzichè liberalizzare il mercato, hanno dato un pò di tolleranza ai costruttori che non dovranno stare con il centimetro alla mano, dato che hanno delle tolleranze del 2% sul rotolamento, etc...

    ma, insomma, se hai un 14 sempre un 14 resta...anzi, ora sicuramente guarderanno di più anche la larghezza del battistrada, quindi ahi ahi ahi anche per il tyre stretching =\

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    1. Purtroppo è così, possiamo solo sperare che prima o poi capiscano l'ingente quantità di denaro che muove o che potrebbe muovere questo settore e che agiscano per per liberalizzare DAVVERO questo genere di modifiche.

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  2. Il problema non è nei limiti di tolleranza perché in teoria tu con quei limiti puoi passare da un 185/60 R14 a un 195/40 R16! Ma il problema è, chi produce i sistemi ruota con l'omologazione a nuova normativa? E quale gommista é abilitato per eseguire e certificare il montaggio a norma? La risposta a queste domande,per ora, è Nessuno! anche io sulla mia twinghetta volevo montare i 16" pollici con questo escamotage ma non ho trovato nessun gommista disposto a dichiarare l'installazione a "regola d'arte" mi pare la chiamino così.

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